Il Metodo di Canto

Ultravixen

https://scontent-cdg2-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/10369611_10152510111185712_2315631471914263445_n.jpg?oh=96e64c6753d64fc0a3e04bfce31a098d&oe=58713B6AIl cantante compositore Edy Alessio Grasso ha grosse capacità comunicative e talento. Ha voluto ultimamente, approfondire le tecnica espressiva della voce per un uso versatile e competente, adatto ad esprimere la sua calorosa ed coinvolgente comunicazione artistica. Notevole il livello sonoro della band. A presto un nuovo disco

 

 

 

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Valeria Rossi

Valeria Rossi ha preparato la sua voce con Arabella con grande volontà e determinazione da quando ancora non aveva un contratto discografico come inteprete, ma solo come autrice. Dopo circa 3 d’anni di studio ha pubblicato per la BMG l’album “Ricordatevi dei fiori” in cui è presente il celeberrimo pezzo “Tre parole”, sul quale ha lavorato in maniera specifica, proprio con Arabella. Valeria ha continuato a studiare insieme ad Arabella fino all’esordio del secondo album “Osservi L’aria”.

Valeria Rossi

Nata a Tripoli ma cresciuta a Roma, ha esordito discograficamente nell’estate del 2001 con il singolo Tre parole , canzone scritta da Liliana Richter, Francesco Cabras e la stessa Valeria Rossi. Il brano è stato pubblicato a metà giugno riscuotendo un grande successo. Del singolo ne sono state infatti vendute circa 10 000 copie nelle prime tre settimane di vendita, raggiungendo la prima posizione della classifica italiana a fine luglio e rimanendovi per sette settimane consecutive, e restando in classifica da giugno a ottobre, risultando il secondo più venduto in Italia nell’intero anno.

La canzone è stata considerata il tormentone estivo di quell’anno; in particolare, è rimasto impresso nella mente delle persone il facile ritornello, “dammi tre parole, sole cuore amore”, accompagnato da una melodia orecchiabile. Con questa canzone la cantautrice ha inoltre partecipato al Festivalbar 2001, vincendo il premio rivelazione dell’anno, e ha riscosso successo anche in altri paesi europei, raggiungendo la seconda posizione nelle Fiandre e incidendo una versione in lingua spagnola, Tres palabras.

Dopo il successo del singolo, il 19 ottobre dello stesso anno è stato pubblicato l’album della cantante, intitolato Ricordatevi dei fiori, preceduto dal secondo singolo Tutto fa l’amore. La promozione del disco, prodotto da Liliana Richter e Giulio Albamonte e scritto quasi interamente dalla cantautrice seppure con diverse collaborazioni, è proseguita con la pubblicazione di altri due singoli, Tutte le mattine e un remix della canzone Pensavo a te, pubblicato nell’estate del 2002.
È tornata sulle scene musicali nell’estate 2003, quando ha partecipato per la seconda volta al Festivalbar, portando la canzone Luna di lana, scritta interamente da lei.

Il singolo ha anticipato la pubblicazione del secondo album della cantautrice, intitolato Osservi l’aria nei primi mesi del 2004 insieme al secondo singolo Ti dirò. La pubblicazione del disco è stata supportata anche da un tour intitolato Con Tatto. Il titolo dell’album, pubblicato come il precedente dall’etichetta discografica BMG, è un anagramma del nome della cantautrice, concepito dall’enigmista Alessandro Bartezzaghi.

Ha scritto inoltre per Mietta la canzone Hai vent’anni inclusa nell’album 74100 e ha scritto il racconto Otto giorni, contenuto nel libro Suicidi falliti per motivi ridicoli pubblicato per la Coniglio editore nello stesso anno.

Nel 2010 ha partecipato come autrice al Festival di Sanremo, avendo scritto il brano Dove non ci sono ore interpretato dalla quindicenne Jessica Brando. La canzone ha raggiunto la finale della categoria Nuova Generazione, vinta da Tony Maiello con il brano Il linguaggio della resa.

Un altro suo brano, dal titolo Fare piano, è contenuto all’interno dell’album di Jessica Brando intitolato Dimmi cosa sogni, uscito nel luglio 2010 per la EMI Music.

Nell’agosto 2011 collabora con il cantautore Francesco Mignogna, in arte Il Migno, nel singolo Il tempo che non c’è.

Riflessioni personali di Arabella Vallone su Valeria Rossi e la famosa canzone “Tre Parole”…15 anni dopo!

Visto che ancora si sente la canzone e se ne parla…avendoci lavorato 3 anni e forse più … e visto che se ne sono dette tante…dirò la mia…visto che qualcuno mi chiede ancora di lei…

Presentata da Eric Ranzoni, (pianista cantante mio ex allievo e amico)..un giorno è arrivata Valeria interessata ad un percorso con me di studio… è durato per anni..

Quindi ho lavorato con Valeria come Maestra di canto (con il mio personale e particolare metodo) .. tanto su quella sua canzone specifica ,diventata poi molto popolare,che su di lei in ogni senso: lavorando sulla sua VOCE ( piena di possibilità fino ad allora inesplorate.. per come è arrivata da me..) .. attraverso tanti faticosi esercizi ,con lo scopo di farla uscire allo scoperto e di valorizzarla al massimo, dandole gli strumenti necessari , per far esprimere al massimo il suo talento : ampliando l’estensione , allargando l’appoggio e quindi anche l’ampiezza e il calore del suono e delle singole note , valorizzando al massimo le sue capacità di comunicazione, perfezionandola in ogni aspetto , facendola salire di quasi un ottava, aprendo nei medi, nei bassi e negli alti ,sempre facendo in modo che risultassero ben appoggiati e caldi..Liberandola da timidezze, per quanto è stato possibile, e inibizioni .

La voce ,e il rispettivo suono quindi , con il mio metodo, diventa infatti uno STRUMENTO che attraversando il corpo nella sua totalità è in grado tra le altre cose di rimuovere anche profondi blocchi emotivi.. mettendo in condizione l’allievo di comunicare con naturalezza ed energia, naturalezza ottenuta infatti nella sua canzone, sulla quale abbiamo tanto lavorato, che ha avuto tanto successo anche perchè al massimo della sua potenzialità comunicativa .

Valeria si è dimostrata una seria professionista disposta a tanti sacrifici ed esercizi per arrivare insieme al risultato prefissato, che ha reso felici entrambe. Poi messa “a posto” diciamo …la voce…come strumento a disposizione della creatività c’è stato tanto lavoro anche nell’interpretazione… Il lavoro in tutto è durato 3 anni e mezzo circa , il successo è spesso faticoso, ma alla fine il risultato, in questo caso, c’è stato.

“Valorizzare la canzone.”…devo dire che ad un certo punto ricordo di averla avvertita, prima di indirizzarla sulla strada giusta che la canzone secondo me richiedeva, (cioè con una caratteristica solare allegra e vincente), che si trattava però anche di sviluppare un altra identità, come se fosse un attrice e come la canzone nella sua composizione secondo me richiedeva, il cantante a volte è anche un attore… Infatti con un duro lavoro insieme , la sua interpretazione ha sviluppato queste caratteristiche, di una natura solare scattante e vincente che non era proprio la sua caratteristica abituale, Valeria infatti secondo me, di sua natura, è piu introversa, riflessiva e calma..ha aggiunto diciamo alla sua sensualità naturale e talento queste caratteristiche. Infatti la canzone che mi ha presentato, con il suo forte ritornello, richiedeva, senza alcun dubbio per me, anche queste caratteristiche per essere valorizzata .

Credo di non aver mai cantato tanto come guida, per trasmetterle quello che intendevo, anzi sicuramente, sono andata molto oltre il mio ruolo di insegnante (anche se il mio metodo esce dagli schemi classici e diventa un tutt’uno con l’allievo, una collaborazione totale…emotiva e didattica…piena di fiducia e amore ). Tutti i miei messaggi lei li ha recepiti in pieno e con piena fiducia facendoli giustamente suoi…e arricchendoli con il suo talento e personalità e il suo vissuto interessante, come un percorso felice tra insegnante e allievo comporta..

Sicuramente Valeria ne farà altre, glielo auguro se lo desidera veramente, ma diverse suppongo, per l’esperienza comune di questa “benedetta canzone”, e sarà quindi difficile che ne faccia una così…come tutti si aspettano, anche se la sua personalità è versatile, i suoi testi particolari e magari potrebbe scrivere anche un bellissimo libro, non mi sorprenderebbe.

Comunque, dopo averla aiutata con gioia, per anni, ben oltre il mio lavoro , ero talmente sfinita che, dopo avere ottenuto finalmente brillanti risultati come le avevo preannunciato ( infatti è andata prima in classifica per mesi ), con ogni mezzo mi venisse in mente,( le avevo anche detto arriverai “seconda” in classifica ,tanto la fiducia che le immettevo, “seconda ” per non causarle panico)…e dopo averla seguita piu blandamente poi nel secondo album (l’allievo quando decolla si sente piu autonomo, anche giustamente )..ho mollato la presa…… è stato molto intenso…Credo che questo successo in fondo sia stato un po’ scioccante per lei..l’ha sorpresa ….frutto di una collaborazione e più , fortunate e volute tanto ambiziosamente da lei , ma non previste nel loro sviluppo e decorso esplosivo.

Arabella Vallone

Discografia

Album

  • 2001 – Ricordatevi dei fiori
  • 2004 – Osservi l’aria

Singoli

  • 2001 – Tre parole
  • 2001 – Tutto fa l’amore
  • 2002 – Tutte le mattine
  • 2002 – Pensavo a te
  • 2003 – Luna di lana
  • 2004 – Ti dirò

Collaborazioni

  • 2011 – Il tempo che non c’è – Il Migno feat. Valeria Rossi

 

Daniele Groff

Personaggio interessante nel panorama della canzone italiana d’autore gia vincitore di Sanremo Giovani. Venne da Arabella per alcuni anni prima di pubblicare il suo cd “Prendimi”, e le relative serate live.

groffMusicista, cantautore e produttore artistico. Diploma in pianoforte, oboe e violoncello, perfeziona la tecnica e l’interpretazione al Mozarteum di Salisburgo e alla University of Miami in Florida.

Studia canto classico e moderno con i Maestri Luigi Rumbo, Michele Fischietti e Arabella Vallone ed ha al suo attivo un’importante discografia (BMG e Universal) e importanti collaborazioni con Lucio Dalla, Renato Zero, Edoardo Bennato, Bryan Adams, Wil Malone e Fools Garden, con un’esperienza live che spazia dagli studi alle sale da concerto, dai teatri ai palazzetti, dalle piazze ai grandi stadi.

Premio Lioness per la Musica, vincitore sui palchi di Sanremo, Festivalbar e dei JPF 2006 Music Awards nella categoria Best Pop Song (Morning).

Fonte: www.accademiasalaumberto.com

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Giulia/Singer


giuliaGiulia/Singer, giovanissima interprete piena di talento, studia canto ed imposta la sua voce con Arabella. Ha debuttato a Londra, con lo pseudonimo Gjulia, suonando live all Half Moon, Putney.
Debutterà il 23 gennaio 2015 come spalla ad Anastacia allo O2Empire, Shepards Bush a Londra.

“When I wasn’t studying the song craft from great artist and bands such as
Aerosmith, lynyrd SkyLyrd, Kings of Leon, Avril Lavigne and Cher, I would be obsessively dreaming about one day performing in front of huge crowds – a career as a no performer just wasn’t an option, I was a fledgling artist on a one track mission.”

Giulia’s passion for music couldn’t be tamed and at the age of 11 she convinced her parents to send her to private music and singing classes with Arabella Vallone, the daughter of famous international film star and footballer, Raf Vallone. It was here that she began to implement everything that she’d learnt from the musical greats. She learnt to play the guitar and found her voice, and it was right here that Giulia made her decision that she wanted to pursue a career in music. As Giulia explains: “Arabella taught me everything that there is to know. She made me into an ‘artist’, not just a singer and she’s a vital part of what I am. I owe everything to her.”

After graduating from High School she set out on a single-minded mission to become a recording artist:

“I took the ultimate decision of entering this career as my first choice in life; so with a lot of support from my family and friends, I started moving around looking for opportunities, making demos and trying to meet and network with people to work with and progress my path in music,” Giulia states.

Fonte: www.giuliaofficial.com

Bruno Luno

Cantante e compositore del gruppo romano dei Masoko. Viene da Arabella giovanissimo per alcuni anni agli esordi della sua carriera, nelle prime esibizioni agli esordi del gruppo dei Masoko prima di vincere Arezzo Wave 2005

masokoI Masoko nascono a Roma sul finire degli anni ’90. La loro prima denominazione è Masoko Tanga, in onore di una canzone dei Police.

Il loro primo lavoro ufficiale, dopo una serie di demo autoprodotti, risale al 2002, quando esce l’EP “NO TANGA”, che segna anche il passaggio al nome Masoko. Il disco è ben recepito dalla critica di genere [2], e permette loro di inserirsi nel circuito dei live romani. Da qui in poi apriranno molti concerti di band straniere, come Kaiser Chiefs, Babyshambles, The Rakes e Art Brut, e di artisti italiani, come Bugo, Max Gazzè e Giardini di Mirò tra gli altri.

Nel 2004 ricevono il premio speciale della critica di “Rockit” e continuano la frenetica attività live che li porterà ad esibirsi in vari festival nazionali. Nel 2005 si classificano primi al “Today I’m Rock”, vincono le selezioni di Arezzo Wave Festival e si esibiscono all’Heineken Jammin Festival. Partecipano insieme a Marlene Kuntz, Mariposa, Amari a “Lo zecchino d’oro dell’underground”, prodotto da Snowdonia.

Proprio per la Snowdonia nel 2006 esce il primo album, inititolato Bubu’7te. Proseguono la loro attività live fino ad arrivare ad esibirsi al prestigioso Sziget Festival di Budapest nell’agosto 2007.

A metà 2008 pubblicano un’EP autoprodotto in collaborazione con la neonata Hit Bit Records chiamato semplicemente “M”.

A marzo 2009 esce il secondo album della band, intitolato Masokismo, sempre per l’etichetta Snowdonia e prodotto con Giorgio Canali. Il primo singolo estratto è Savoir Faire, di cui è stato girato un videoclip per le strade di Roma prodotto da Sporco Impossibile.

Fonte: Wikipedia

Katrina Lenore

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Katrina Lenore, giovanissima e particolare cantautrice norvegese, con le sue bellissime canzoni sta debuttando in questi giorni con successo nei pubs di Oslo. Con Arabella ha studiato canto e proprio in quel periodo ha cominciato anche a scrivere le sue prime canzoni.
Di Arabella dice:”all’inizio, quando ho iniziato a fare lezioni con Arabella ero timidissima e molto più chiusa. Arabella mi ha aiutato a tirare fuori la mia voce e trovare la fiducia che mi serve per continuare con la mia musica. Ancora oggi, anche se viviamo molto distanti, Arabella continua ad essere una fonte d’ispirazione per me.”

 

 

 

Maria Luisa De Crescenzo


Nata a Roma nel 1992, debutta giovanissima come attrice nel ruolo di Chiara, una delle protagoniste del film Il più bel giorno della mia vita (2002), diretto da Cristina Comencini. Nel 2004 è nel cast del film francese La scoperta del mondo di Ivan Taieb, dove è coprotagonista nel ruolo di Carlotta.

In televisione appare per la prima volta nel 2003, interpretando il ruolo di Caterina nella miniserie tv Il Papa buono, regia di Ricky Tognazzi, e successivamente nel ruolo di Lucy in Incantesimo 6, entrambe fiction tv di Rai Uno. Nel 2008 interpreta il ruolo di Lorella in una puntata della serie tv di Canale 5, R.I.S. 4 – Delitti imperfetti.

Nel 2009 ritorna sul grande schermo con i film Je suis venu pour elle, anch’esso diretto da Ivan Taieb, e Il compleanno, regia di Marco Filiberti.

Nel 2012 interpreta Annalisa nel docufilm Young Europe, regia di Matteo Vicino e prodotto nell’ambito del Progetto Icaro, per la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.
Sempre nel 2012 ottiene il ruolo di figlia di Carlo Verdone in ” “Posti in piedi in Paradiso”.
Nel 2013 interpreta il personaggio di Flavia, nella mini-fiction Rosso San Valentino.

Ha preparato la sua voce con Arabella.

Deialnira Russo

Artista, attrice, regista e cantante inizia gli studi in campo artistico nel 2002 frequentando corsi di canto e vocalità e dal 2005 partecipa a diversi laboratori e workshop di recitazione, di arti orientali, di teatro-danza approdando al teatro sperimentale e di ricerca.

Dopo la formazione avvenuta nei primi anni con vari insegnanti e aver frequentato il “St. Louis College of Music” di Roma, dal 2010  perfeziona la sua tecnica vocale con Arabella Vallone; grazie al loro connubio artistico nel 2011 si presta come performer artist alla mostra Tracce tricolore e altro di Arabella nella personificazione di un suo quadro – ExRoma ClubMonti.

Nel 2012 si laurea in Teatro e Arti performative presso l’Università “La Sapienza” e nel 2014 si qualifica come attrice presso l’Accademia de “La Casa dello Spettacolo” di Roma.

Fin dal 2003 vince il 1º Premio Assoluto al IX Concorso Nazionale di Musica CITTÀ BIANCA – Ostuni, rilasciato dal Presidente della giuria Mario Rosini e dal 2004 inizia a comporre i testi di alcuni brani da lei interpretati come Ti ricordi di noi, Sotto il cielo (con il quale vince il
Premio della Critica al concorso canoro UNA VOCE PER LA CANZONE DEL MONDO organizzato dalla Pentamusic), Senza ritorno e Every body sing per la DC Records, Trento.

È direttrice del centro di ricerca artistica T.H.A.S.V. – Theatre House & Vocal Studies.

Tra i maestri Arabella è stata colei che con dedizione, affetto e stima è riuscita a
infondermi l’amore non solo per la mia voce, ma anche per l’arte e per la vita.

Il Metodo di Canto

“…Molti di noi non hanno neppure un pò di consapevolezza della propria voce, sia cantata che parlata, la trascurano e non ne valorizzano le mille possibilità, tra cui i benefici che una cura approfondita e consapevole può portare anche a tutto l’organismo, sia psichicamente che fisicamente, oltre ovviamente al senso di gioia e liberazione che si ha cantando bene…”

Arabella Vallone concepisce molti anni fa il suo originale e unico metodo di tecnica vocale e di canto che comincerà a sperimentare in un primo tempo a Firenze e poi a Roma, riscontrandone la grande efficacia nei risultati degli allievi, accompagnati nel loro percorso fino al raggiungimento di riconoscimenti anche internazionali.
Il metodo è accessibile a tutti comunque, infatti oltre a realizzare la tecnica vocale nel cantato e nel parlato, migliora l’utilizzo della corretta respirazione anche nell’uso quotidiano, ristabilisce un equilibrio psicofisico, individuando e rivitalizzando i centri di energia e di attacco del suono nel corpo, spesso disattivati da stress; risolve e migliora notevolmente tutte le patologie relative, come gastriti, coliti ansie, trisma notturno ecc., anche attraverso un processo di suonoterapia. Il percorso della voce, attraverso tutto il corpo e come parte integrante di esso ha in questo particolare metodo, un effetto liberatorio e positivo e permette all’allievo di cantare aumentando l’estensione vocale con naturalezza attraverso esercizi mirati nel recupero dell’intonazione e nell’appoggio.
Arabella, quindi, come insegnante di canto a Roma, elabora il suo originale metodo di tecnica vocale con esercizi specifici per valorizzare, tra le altre cose, la concreta consapevolezza ed efficacia di un buon appoggio diaframmatico (fondamentale per un uso appropriato della voce). La profondità del suono della voce del padre e alcuni esercizi che faceva ogni mattina sono stati di ispirazione, perché Arabella potesse intraprendere un percorso di individuazione approfondita del suono, e trasferirlo nel canto favorendone al massimo la personalizzazione e le possibilità… Arabella infatti è la figlia di Raf Vallone, attore di fama internazionale, che avendo frequentato l’ “Actor’s studio” di New York, e il “Theatre of all possibilities “di John Allen, ne coltivava quotidianamente i metodi (a volte spartani), esercitandosi con la voce, così da poterne avere un controllo totale in ogni situazione.

“Questa preparazione sulla voce e sul corpo, fondamentale anche per i futuri cantanti, viene valorizzata al massimo in qualsiasi tipo di comunicazione individuale e collettiva, comprese le interpretazioni teatrali e cinematografiche, mettendo a fuoco l’espressione emotiva individuale in tutte le più vaste potenzialità, recuperando quella naturalezza originaria spesso perduta, che alimenta la fiducia e la confidenza in noi stessi, di grande importanza sia nella vita di tutti i giorni, sia nelle varie espressioni artistiche. Il corso è infatti indirizzato ai principianti e ai professionisti.

La voce diventa quindi un termometro della nostra salute fisica e mentale rispecchia la nostra situazione in ogni dettaglio… Nel mio percorso didattico, tra l’altro, inserisco, attraverso alcune posizioni yoga, (disciplina praticata per 40 anni da mio padre e quindi anche da me  fin da piccola…) una serie di esercizi specifici per la voce producendo nell’insieme una corretta, professionale ed efficiente tecnica di canto.

I punti di attacco del suono, spesso sconosciuti, sono fondamentali per il canto e quindi per la voce, e sono dei veri centri energetici importanti per il nostro equilibrio emotivo e la nostra tranquillità, tanto a definire questo percorso anche una sorta di “Bioenergetica della voce” (consapevolezza di se stessi attraverso il suono della voce e la qualità di essa).

Leggi alcuni passi del manuale “Tecnica di Canto” scritto da Arabella

Quindi nel mio corso si realizza : la  tecnica di canto attraverso il controllo delle varie casse di risonanza, la progressiva emissione del suono, il controllo dell’intonazione, l’efficenza del movimento diaframmatico,(spesso quasi bloccato o ridotto al minimo, con danni persistenti a tutto l’equilibrio fisico e mentale)… l’aumento dell’estensione vocale etc…

La particolarità di questo metodo e dei suoi particolari esercizi, consiste, inoltre, nel rimuovere blocchi emotivi somatizzati nel corpo che non permettono, tra l’altro, una adeguata profondità di respirazione inibendo cosi anche qualsiasi percorso vocale nella sua interezza e possibilità. “

Inoltre “voce come strumento” attraverso tecniche di interpretazione e di improvvisazione nei vari generi musicali: musica leggera, blues, jazz, pop e musica lirica.
È capitato che alcuni allievi, dopo aver appreso il suo metodo, abbiano deciso in un secondo tempo di intraprendere l’insegnamento riproponendo gli esercizi di Arabella.

Molti suoi allievi ne hanno beneficiato di questo metodo e sono diventati famosi come Valeria Rossi per la famosissima canzone “Tre parole” (prima in classifica per vari mesi), con tutto il cd che ne seguiva; Claudio Catalano che ha esordito nella lirica, come protagonista, al prestigioso teatro di Spoleto nella ” Cavalleria rusticana” di P. Mascagni, al teatro Argentina di Roma e nei piu grossi teatri d’Italia. Giulia che a breve aprirà il concerto a Londra di Anastacia. Davide de Leonardis cantante e compositore del gruppo romano dei Masoko, vincitori per il Lazio di Arezzo Wave 2005; Alice Clarini vincitrice di tanti premi tra i quali Premio della critica Musicultura 2013 e come finalista nel premio De Andrè. Il cantautore Pierluigi Colantoni che ha vinto il primo premio di “Solo Musica”, presidiato da Mogol, con la bellissima canzone “Spacciatori di Sogni”; Eric Ranzoni, che, trasferitosi a Londra anni fa, suona il piano e canta a tempo pieno nei migliori locali della capitale, con musicisti del calibro di Mud Morganfield e tanti altri nomi di prestigio.
Altri allievi già conosciuti come Daniele Groff, (di cui è uscito di recente il singolo di grande successo “Prendimi“); Evelina Ambrogio del gruppo degli Automatofonic che ha vinto, con le sue canzoni la concorrenza per una pubblicità internazionale del WWF, ed altri ancora…

Arabella ha inoltre lavorato per migliorare la potenzailità e la gestione della voce con vari attori, come ..Maria Luisa de Crescenzo che tra le varie cose ha interpretato figlia di Carlo Verdone nel film “Posti in piedi in Paradiso”; Elena Cucci protagonista nel film di A. Siani “Mister felicità”; Caterina le Caselle coprotagonista nel film di G .Piccioni “Questi giorni” presentato con successo a Venezia … Brenno Placido interprete di talento televisivo e teatrale ecc..Arabella aggiunge, oltre agli esercizi del suo metodo per potenziare l’emissione vocale, anche qualche esercizio appropriato dell’ Actor’s Studio di New York, esercizi , per intenderci , che hanno usato anche attori come Marlon Brando , Al Pacino , Katleen Turner, De Niro ecc.. che ogni volta si rivelano particolarmente efficaci .

Per questo Arabella Vallone sta scrivendo un libro su questo metodo di canto salutare e vincente.

OSSERVARE:

Il mio metodo di canto continua a dare ottimi risultati, l’ampliamento delle casse di risonanza e la loro attivazione con esercizi specifici e coordinati tra mandibola, labbra, collo, torace, addome, schiena, braccia e gambe, produce un quasi immediato miglioramento e consapevolezza dei blocchi che limitano l’espansione della voce ed il suo migliore utilizzo e rendimento.Certi suggerimenti, diciamo esteriori, comunque si vedono applicati anche dai grandi cantanti e performer… come il fatto di proteggere le note alte, offrendo la massima capacità di appoggio, nel piegare leggermente la testa (attenzione: la testa e non il collo!) verso il basso, solo nell’attacco delle note molto alte e rialzandola delicamente quando il diaframma risale… Si può vedere in vari filmati, ad esempio in quello dove Mariah Carey nella canzone live “Without You” addirittura, in certi casi e momenti, si piega in due in avanti, nell’attacco della nota più alta e quando ne sente la necessità, o Elvis Presley nel video live della sua versione di “My Way” dove nel lungo acuto finale si posiziona per contenere perfettamente la nota, abbassando testa e microfono o Sting dei Police in “Every Breath You Take” campionario delle giuste posizioni delle labbra e della bocca… , o il grande David Bowie nella versione video del live di “Heroes”; (nella metà della loro carriera dal vivo l’applicazione della tecnica è stata indispensabile), o nel video live di Queen & David Bowie “Under Pressure”o Celin Dion nella versione live di “Simply the Best” e in tantissimi altri video. Questi “dettagli” si notano chiaramente nelle versioni live… e stanno a documentare che bisogna sempre ricordarsi che quando la nota è alta il fiato deve essere piu profondo. “Piu alta la nota piu profondo il fiato” diceva esplicitamente A. Juvarra… Per prendere le note molto alte, oltre che abbassare leggermente il capo e lavorare con l’addome nel controllo del diaframma, c’è anche la possibilità di alzare leggermente la testa dando però una spinta di reni con il bacino in avanti in modo che il rapporto con il collo rimanga più o meno invariato, eccetto la sfumatura della nota che lo può vedere anche piegato all’indietro ..però spesso sono note più leggere e meno forti… la decisione e la necessità spetta al cantante… momento per momento… a seconda delle note… e del fiato a disposizione.

Arabella Vallone