Chi è Arabella Vallone

Arabella Vallone è una cantante, compositrice e pittrice italiana.

È la piu piccola dei tre figli del grande attore Raf Vallone di fama internazionale e della attrice Elena Varzi.

Dopo aver approfondito i suoi studi musicali a Milano al Centro Musica, a 18 anni intraprende un lungo viaggio in Sud America tra Brasile, Bolivia , Perù insieme a Francesco Loy, che influenzerà il suo percorso pittorico e musicale.

Canta insieme al gruppo di “Loy e Altomare” di cui è la vocalist nei dischi e nelle serate live.

Nel 1978 Lavora come DJ in una radio romana.

Interpreta, come cantante, jingles pubblicitari per importanti compagnie. Quello per la Opel negli anni 80, primo premio pubblicità dell’anno, riscuote molto successo popolare tanto da diventare un vero “cult” nel settore: viene persino citata anche da Jerry Calà nel film “Rimini Rimini “di Sergio Corbucci.

Nel 1979 lavora come inviata speciale per il mensile romano Roma In, per il quale pubblica articoli ed interviste sul mondo dello spettacolo.

Nello stesso anno, In Inghiterra registra le sue prime canzoni collaborando anche con musicisti del calibro di Kuma Harada (bassista di Joan Armatrading,Van Morrison, J.Taylor ) che suona nel brano “Are you living now?” (canzone composta e cantata da Arabella, registrata al Free range studio di Londra) e molti altri rimasti indediti. Collabora tra i bravissimi musicisti, con Roberto Gatto e Ludovico Einaudi. Pubblica un 45 giri con l’etichetta Target di Milano, distribuito dalla Emi in inglese “Should I” (versione italiana scritta dal cantautore Faust’o). Lavora alla casa editrice Mondadori come consulente nella selezione dei libri del catalogo della stessa.

Collabora con L. Colarullo ed il compositore Ludovico Einaudi a Milano , nella realizzazione del brano “When the blues are breaking through “da lei interpretato e composto. Si esibisce in trio, prevalentemente acustico, in vari locali tra i quali il Piccolo Eliseo di Roma e altri. Predilige cantare e comporre in inglese, coerente alla sua formazione culturale musicale. .

Contemporaneamente elabora un suo Metodo personale ed unico di Canto, basato su tecniche specifiche e assolutamente originali per l’emissione della voce, valorizzata al massimo nella sua potenzialità, nella perfetta intonazione ed espressione, con approfondimenti di bioenergetica e di yoga. La professionalità e l’efficacia del metodo ha dato risultati soprendenti negli anni e alcuni dei suoi allievi hanno raggiunto anche fama internazionale. Tra i suoi allievi ci sono Valeria Rossi, Evelina Ambrogio, Daniele Groff, Masoko, Enrico Bicchi, Claudio Catalano nella lirica, Eric Ranzoni, Pierluigi Colantoni, Montecristo, Alice Clarini, la promettente Giulia che si sta facendo strada in Inghilterra, aprendo il concerto di “Anastacia” a Londra nel gennaio 2015 ed evidenziando un notevole talento. Molti di loro comunque sono arrivati a riconoscimenti prestigiosi, come i Masoko vincitori di Arezzo Wave e Alice Clarini con il premio “De Andre”. ecc..

Arabella è anche la vocalist nell’album newage: “Premusic” di Francesco Loy distribuito con molto successo in tutta Europa dalla Prenatal,è stato rinnovato e stampato numerose volte in Italia, Germania, Spagna, Austria e Belgio, vantando oltre 150.000 copie vendute. “Love hurts ” brano da lei composto, è stato inserito nella colonna sonora di Paolo Vivaldi per il film “Sarò sempre tuo padre” andato in onda su Rai Uno in prima serata con molto successo.

Come pittrice si dedica ai ritratti, anche di personaggi famosi da lei particolarmente amati e altri di vario genere, producendo molte opere. Uno dei suoi quadri, “Flebo d’Italianità” (espressione della crisi dell’italiano medio) ha raggiunto particolare popolarità essendo stato notato e apprezzato dall’attore Beppe Fiorello il quale, in occasione della ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ha scelto di farsi fotografare nella stessa situazione proposta dal quadro, perché la foto fosse inserita nell’articolo “Fratelli d’Italia”, pubblicato dalla rivista Max nel Maggio 2011 e conseguentemente esposta a Milano nella mostra fotografica che si snodava tra Piazza del Duomo e San Babila.

Ha in attivo varie mostre di cui la prima particolarmente suggestiva, a Roma all’Associazione Culturale Arte Museum dentro le mura Aureliane, la seconda a Viterbo galleria Art UP, varie esposizioni al Piper storico locale romano e al locale rock Init. L’ultima mostra alla galleria espositiva a Roma “Via baccina 66” di Marco Dionisi.